Regimi dello sguardo: la regia come scelta
La regia, in fondo, non esegue: decide. Se la sceneggiatura è un progetto di mondo, la regia è l’atto che lo rende percepibile: in durata, luce, distanza, ritmo, silenzio. È un passaggio fragile perché non ammette neutralità: ogni scelta, anche la più discreta, formalizza un’idea di realtà.