Il Film che ti cambia la vita
- Alessandro Casalini

- 26 mag
- Tempo di lettura: 2 min
E se ci fosse un modo per ottenere una società intelligente e critica?
Da secoli conosciamo la capacità di una persona, di un testo, di una canzone, di una foto o, perché no, di un film di far cambiare radicalmente il punto di vista su un argomento. Perché questo accada c’è bisogno di una vera e propria alchimia fra vari elementi che devono essere miscelati accuratamente al fine di raccontare una storia che stimoli e faccia riflettere, che emozioni dando elementi a chi osserva per donare nuove prospettive.
Non è semplice parlare di un argomento così dibattuto perché rappresenta, nella nostra società fatta di prodotti audiovisivi, uno dei modi migliori per dominare le masse. È stato infatti con l’avvento della fotografia che il mezzo, ritenuto veritiero e attendibile, è diventato perfetto per la propaganda, per diffondere ideologie e pensieri. Per sua stessa natura la fotografia ritrae ciò che si mette di fronte all’obiettivo, per questo è stato ritenuto portatore di verità fin dagli albori. Ma come qualunque forma di artigianato anche la fotografia può essere usata per scopi non necessariamente realistici, diventando potenzialmente un mezzo per diffondere menzogne. Lo sapeva bene Aleksandr Rodčenko, esponente del movimento del Costruttivismo russo di inizio 1900 che pensava di utilizzare la fotografia, e l’arte in generale, come mezzo per elevare la società ad un livello superiore, per creare una società migliore, ma che si trovò coinvolto nella propaganda URSS fino a sentirsi accusare di tradimento degli ideali di partito.
Un film quindi può essere un mezzo per trasformare la società?
Si. Sono molti gli esempi di questo genere raccontati al Cinema: 1984, V per Vendetta, Fight Club, il diritto di contare, solo per fare qualche esempio, ma la lista è virtualmente infinita.
Tu quali conosci?






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